Mal di schiena in gravidanza: cause e rimedi

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Dott.ssa Priscilla Andrade

Ginecologa presso Clinica Fertilab Barcelona

Il mal di schiena in gravidanza è un disturbo comune, legato ai cambiamenti fisiologici della gestazione. Le cause principali sono l’aumento di peso con lo spostamento del baricentro in avanti, il rilassamento dei legamenti dovuto agli ormoni come la relaxina e le modifiche della postura. Nella maggior parte dei casi si tratta di un fastidio passeggero che si allevia con postura corretta, movimento dolce, calore e riposo su un fianco. Compare più spesso dal secondo trimestre, ma può presentarsi anche nelle prime settimane. Alcuni segnali, come dolore intenso e ritmico, febbre o sanguinamento, richiedono invece un contatto rapido con il medico.

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Perché viene il mal di schiena in gravidanza

Il dolore alla schiena in gravidanza nasce dall’insieme dei cambiamenti che il corpo attraversa per accogliere e sostenere il bambino. I fattori che contribuiscono di più sono:

  • Aumento di peso e spostamento del baricentro: la crescita dell’utero sposta il centro di gravità in avanti, accentua la curva lombare e sovraccarica la parte bassa della schiena.
  • Rilassamento dei legamenti: gli ormoni della gravidanza, in particolare la relaxina, aumentano l’elasticità dei legamenti pelvici e delle articolazioni del bacino, comprese le articolazioni sacroiliache, per preparare il corpo al parto, rendendo la schiena più esposta a tensioni.
  • Cambiamenti posturali: per compensare il peso del pancione la postura si modifica, con un carico diverso su colonna e muscoli dorsali.
  • Stress fisico ed emotivo: tensione, stanchezza e preoccupazioni possono accumularsi a livello di collo, spalle e schiena.

Anche la scarsa attività fisica e il riposo insufficiente favoriscono la comparsa del dolore, perché una muscolatura poco allenata sostiene meno bene la colonna.

Quando inizia a far male la schiena in gravidanza

Il mal di schiena può comparire in momenti diversi. Molte donne lo avvertono con più frequenza dal secondo trimestre e nel terzo trimestre, quando l’aumento di peso e lo spostamento del baricentro in avanti caricano maggiormente la zona lombare. In altri casi il fastidio si presenta prima, già nelle prime settimane, soprattutto nella zona lombare. Intensità e durata variano da persona a persona e dipendono dalle caratteristiche individuali della gravidanza. Un episodio acuto tende a risolversi in pochi giorni, ma può protrarsi se non viene gestito con attenzione alla postura, movimento adeguato e momenti di riposo.

I tipi di mal di schiena in gravidanza

Il dolore non è sempre uguale e può interessare zone diverse. Riconoscere il tipo aiuta a scegliere gli accorgimenti più adatti.

  • Dolore lombare: è il più frequente e si concentra nella parte bassa della schiena, dove il carico del pancione si fa sentire di più. Tende a peggiorare dopo molte ore in piedi o seduta.
  • Dolore sacroiliaco o pelvico: interessa la zona del bacino, tra la parte bassa della schiena e i glutei. È collegato al rilassamento delle articolazioni pelviche e può accentuarsi cambiando posizione, salendo le scale o girandosi nel letto.
  • Sciatalgia: quando il dolore si irradia dalla parte bassa della schiena lungo il gluteo e la gamba, per compressione del nervo sciatico, si parla di sciatalgia o lombosciatalgia. Può accompagnarsi a formicolii lungo l’arto.

Come alleviare il mal di schiena in gravidanza

Nella maggior parte dei casi il dolore si gestisce con accorgimenti quotidiani e movimento dolce. Ecco cosa aiuta di più:

  • Postura corretta: mantenere la schiena dritta da seduta e in piedi, evitare movimenti bruschi e piegarsi sulle ginocchia quando serve raccogliere qualcosa da terra.
  • Attività fisica dolce e stretching: camminate quotidiane, esercizi di allungamento pensati per la gravidanza e yoga prenatale mantengono la muscolatura elastica e sostengono la colonna. Anche gli esercizi per il pavimento pelvico contribuiscono a scaricare la tensione lombare.
  • Calore: un impacco caldo o una borsa dell’acqua calda sulla zona lombare rilassano la muscolatura contratta. Va evitata l’applicazione diretta sull’addome.
  • Cuscini per dormire: riposare su un fianco, preferibilmente il sinistro, con un cuscino tra le ginocchia aiuta a mantenere allineato il bacino e a scaricare la schiena. Un cuscino per la gravidanza può dare un sostegno aggiuntivo.
  • Scarpe adeguate: calzature comode e stabili, senza tacco alto, migliorano l’appoggio e riducono il carico sulla colonna.
  • Nuoto e ginnastica in acqua: l’acqua sostiene il peso del corpo e permette di muoversi alleggerendo il carico su schiena e articolazioni.
  • Fisioterapia e osteopatia: un fisioterapista o un osteopata esperto nel trattamento della gravidanza può proporre esercizi mirati e manovre specifiche per il dolore lombare e pelvico.

Utile anche fare pause frequenti durante le attività prolungate, evitare di restare troppo a lungo nella stessa posizione e indossare abiti comodi.

Cosa evitare

Alcuni comportamenti tendono a peggiorare il dolore o a caricare inutilmente la schiena. È preferibile evitare di sollevare pesi importanti o di farlo piegando la schiena invece delle gambe, restare a lungo in piedi o seduta senza cambiare posizione, indossare scarpe con tacco alto e dormire su un materasso che non offre un sostegno adeguato. Vanno evitati anche i movimenti bruschi per alzarsi e l’assunzione di farmaci di propria iniziativa: qualsiasi antidolorifico in gravidanza va concordato con il medico.

Mal di schiena a inizio gravidanza

Il mal di schiena può comparire tra i primissimi fastidi della gravidanza, talvolta prima ancora che il pancione inizi a crescere. In questa fase è legato soprattutto ai cambiamenti ormonali: l’aumento della relaxina inizia ad agire su legamenti e articolazioni del bacino, e questo può tradursi in un fastidio nella zona lombare o pelvica. Nella maggior parte dei casi si tratta di un sintomo comune e non preoccupante, spesso associato ad altri segnali tipici delle prime settimane. Se però il dolore all’inizio della gravidanza è intenso, persistente o accompagnato da perdite ematiche, è bene rivolgersi al medico per escludere altre condizioni.

Quando preoccuparsi e consultare il medico

Nella maggior parte dei casi il mal di schiena in gravidanza è un disturbo fisiologico che non desta preoccupazione. È però importante contattare il medico o l’ostetrica quando il dolore si presenta insieme ad altri segnali:

  • Dolore intenso e ritmico che va e viene a intervalli regolari, perché potrebbe corrispondere a contrazioni.
  • Dolore associato a febbre o a bruciore durante la minzione, che può indicare un’infezione delle vie urinarie come la cistite.
  • Sanguinamento o perdite vaginali insieme al mal di schiena, di cui è utile riconoscere colore e caratteristiche.
  • Perdita di forza o di sensibilità alle gambe, formicolii marcati o difficoltà a muoversi.
  • Dolore molto forte, continuo o improvviso, soprattutto se compare dopo un trauma addominale o non si allevia con il riposo.

In queste situazioni è opportuna una valutazione medica per escludere condizioni che richiedono attenzione. Al di fuori di questi casi, il mal di schiena resta un disturbo comune e gestibile, che tende a migliorare con gli accorgimenti giusti e a risolversi dopo il parto.

Domande frequenti sul mal di schiena in gravidanza

Quando inizia a far male la schiena in gravidanza?

Il mal di schiena può comparire in momenti diversi. Molte donne lo avvertono con maggiore frequenza dal secondo trimestre, quando l’aumento di peso e i cambiamenti posturali si fanno più evidenti. In alcuni casi il fastidio si presenta prima, già nelle prime settimane. Intensità e durata variano da persona a persona.

Cosa fare per alleviare il mal di schiena in gravidanza?

Aiutano una postura corretta, l’attività fisica dolce come camminate, stretching e yoga prenatale, l’applicazione di calore sulla zona lombare e il riposo su un fianco con un cuscino tra le ginocchia. Sono utili anche scarpe comode senza tacco, il nuoto e, quando serve, il supporto di un fisioterapista o di un osteopata esperto in gravidanza.

Quali sono i dolori che devono preoccupare in gravidanza?

Vanno segnalati al medico il dolore intenso e ritmico che potrebbe corrispondere a contrazioni, il dolore accompagnato da febbre o bruciore urinario, il sanguinamento o le perdite vaginali, la perdita di forza o sensibilità alle gambe e un dolore molto forte, continuo o comparso dopo un trauma. In questi casi è meglio una valutazione medica.

Chi ha avuto mal di schiena all’inizio della gravidanza?

Il mal di schiena nelle prime settimane è un’esperienza comune e nella maggior parte dei casi non è preoccupante. All’inizio è legato soprattutto ai cambiamenti ormonali, in particolare all’aumento della relaxina che agisce su legamenti e articolazioni. Se il dolore è forte, persistente o associato a perdite, è bene rivolgersi al medico.

Perché viene il mal di schiena in gravidanza?

Le cause principali sono l’aumento di peso con lo spostamento del baricentro in avanti, il rilassamento dei legamenti dovuto agli ormoni come la relaxina, le modifiche della postura e lo stress fisico ed emotivo. Anche la scarsa attività fisica e il riposo insufficiente possono favorirlo.

In che trimestre viene più spesso il mal di schiena?

Il dolore si presenta con più frequenza nel secondo e nel terzo trimestre, quando il peso aumenta e la postura cambia in modo più marcato. Può però comparire anche nel primo trimestre, soprattutto nella zona lombare.

Quali tipi di mal di schiena esistono in gravidanza?

Il più comune è il dolore lombare, nella parte bassa della schiena. C’è poi il dolore sacroiliaco o pelvico, che interessa la zona del bacino, e la sciatalgia, in cui il dolore si irradia dal gluteo lungo la gamba, a volte con formicolii.

Il calore aiuta contro il mal di schiena in gravidanza?

Sì, un impacco caldo o una borsa dell’acqua calda sulla zona lombare aiuta a rilassare la muscolatura contratta e ad attenuare il dolore. Va evitata l’applicazione diretta sull’addome.

Come dormire con il mal di schiena in gravidanza?

La posizione consigliata è su un fianco, preferibilmente il sinistro, con un cuscino tra le ginocchia per mantenere allineato il bacino e scaricare la schiena. Un cuscino per la gravidanza può offrire un sostegno aggiuntivo, insieme a un materasso adeguato.

L’attività fisica può prevenire il mal di schiena in gravidanza?

Sì. Un movimento moderato e regolare, come camminate, stretching e yoga prenatale, rafforza i muscoli che sostengono la colonna e migliora l’equilibrio posturale, aiutando a contenere e prevenire il dolore.

Quali comportamenti evitare con il mal di schiena in gravidanza?

Meglio evitare di sollevare pesi importanti o di piegare la schiena invece delle gambe, di restare a lungo nella stessa posizione, di indossare scarpe con tacco alto e di assumere antidolorifici senza indicazione del medico.

Il mal di schiena in gravidanza passa dopo il parto?

Nella maggior parte dei casi il mal di schiena legato ai cambiamenti della gravidanza tende a migliorare dopo il parto, quando il peso diminuisce e la postura si normalizza. Se il dolore persiste, è utile parlarne con il medico.

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Dott.ssa Priscilla Andrade

Con oltre 20 anni di esperienza nel settore della Riproduzione Assistita, la Dott.ssa Priscilla Andrade unisce una solida formazione accademica a una profonda vocazione per l’assistenza personalizzata.
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Data di pubblicazione
24 Dicembre 2022
Data di aggiornamento
24 Luglio 2026

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