Varicocele maschile e infertilità

24 Dicembre 2022

Il varicocele è una condizione comune che colpisce gli uomini e consiste nell’ispessimento delle vene che si trovano intorno allo scroto, ossia la sacca che contiene gli organi riproduttivi maschili. Questo problema è piuttosto diffuso, ma spesso non viene riconosciuto come tale a causa della sua natura di essere asintomatico.

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Secondo i dati, circa il 15% degli uomini che presentano questa condizione è infertile. Tuttavia, il varicocele può influire negativamente sulla fertilità maschile ed è importante conoscerne tutti i rischi. In quest’articolo esamineremo le cause del varicocele, come influisce sulla fertilità maschile e quali misure possono essere prese per curare efficacemente la condizione.

 

Cos’è il varicocele?

Il varicocele maschile è una condizione in cui le vene dei testicoli si gonfiano e si induriscono. Si tratta di un’espansione anomala delle vene, simile alla varice, che colpisce i testicoli. Questa condizione, purtroppo, può essere causa di infertilità nelle persone di sesso maschile. La patologia può manifestarsi sia a sinistra che a destra.

Il varicocele maschile può essere asintomatico e quindi, l’uomo potrebbe non sentire dolore, pesantezza o infiammazione al tatto nel sacco scrotale posteriore. Spesso la condizione è riscontrata durante un esame fisico standard e può essere visibile come un rigonfiamento delle vene nello scroto quando il paziente sta in piedi. In alcuni casi, l’ecografia scrotale o altri esami di imaging possono aiutare ad identificarla con precisione.

Sebbene non necessario, gli uomini con sintomi persistenti possono richiedere ulteriori indagini diagnostiche per confermare la diagnosi e ricevere informazioni più dettagliate sulla dimensione e sul grado della condizione. Tuttavia, il varicocele non è l’unica causa di infertilità maschile. Altre cause possono includere problemi con gli ormoni, danni ai testicoli o problemi con i vasi sanguigni che forniscono sangue agli organi riproduttivi.

 

 

Cause e sintomi

Il varicocele maschile è una condizione in cui le vene del testicolo si ingrandiscono. Questa patologia è più comune nei maschi di età compresa tra i 15 e i 25 anni, anche se può verificarsi in qualsiasi età. Le cause possono essere genetiche o legate all’età. La maggior parte dei pazienti non ha sintomi, ma alcuni potrebbero notare gonfiore o dolore a livello delle vene del testicolo.

In alcuni casi, il varicocele può portare a infertilità, poiché la temperatura del testicolo aumentata può causare uno sviluppo ridotto dello spermatozoo e ridurre la qualità degli spermatozoi prodotti.

I sintomi del varicocele maschile possono variare, tuttavia è importante sapere che i più comuni sono dolore, gonfiore e/o una sensazione di pesantezza nella parte bassa dell’addome o nella regione inguinale. Questi segnali possono essere leggeri o intensi a seconda del grado di severità del varicocele. Un altro segno distintivo è quando la vena testicolare diventa visibilmente più grande in alcune persone con varicocele. Il dolore può aumentare durante l’esercizio fisico intenso e il sollevamento di pesi. Altri possibili sintomi includono:

  • astenia (stanchezza);
  • febbre;
  • vomito;
  • dolore acuto.

Inoltre, un varicocele cronico non trattato può comportare infertilità maschile a causa dell’aumentata temperatura intra-scrotale che può interferire con lo sviluppo normale degli spermatozoi. Pertanto, è importante riconoscere tempestivamente i segnali di allarme del varicocele per avviare un trattamento precoce ed evitare complicazioni future più gravi.

 

 

Varicocele maschile e infertilità

La causa principale è l’ostruzione del deflusso venoso dai testicoli, che comporta un aumento della pressione nelle vene. I sintomi più comuni sono gonfiore, dolore e sensazione di pesantezza al fianco o alla parte inferiore dell’addome. La diagnosi precoce è essenziale, poiché il trattamento adeguato prima che compaiano i sintomi può ridurre significativamente i rischi di infertilità. Il trattamento più comunemente raccomandato è un intervento chirurgico mini-invasivo che richiede solitamente solo poche ore in sala operatoria e offre buoni risultati a lungo termine. Nel caso in cui l’intervento chirurgico non fornisca i risultati desiderati, la scleroembolizzazione endovascolare rappresenterebbe un ulteriore opzione terapeutica da considerare per ridurre il flusso sanguigno anomalo attraverso le vene dilatate.

 

 

L’importanza di una diagnosi precoce

La diagnosi di varicocele maschile può essere effettuata dal proprio medico personale o da uno specialista della fertilità. Durante la visita medica, il medico cercherà di identificare segni e sintomi associati alla patologia.

Il chirurgo può anche eseguire un’ecografia per rilevare la presenza di vene dilatate nello scroto e quindi, tutti i segni della malattia. Inoltre, in alcuni casi particolari, il medico può raccomandare l’utilizzo della radiologia interventistica o la laparoscopia per verificare le condizioni dei testicoli e delle pareti addominali che circondano lo scroto.

La diagnosi accurata è importante per determinare l’entità del varicocele e prendere decisioni su come trattarlo con successo.

La diagnosi precoce del varicocele è fondamentale per prevenire o ridurre al minimo i possibili effetti negativi sulla fertilità maschile e sulla salute generale. I medici, visti i casi di pazienti giovanissimi, consigliano la diagnosi precoce può essere eseguita con un semplice screening di base, basato sull’esame fisico.

Durante l’esame obiettivo il medico ispeziona le vene del paziente alla ricerca di ingrandimenti, tensioni o dolore indotti dal varicocele. Se viene rilevata un’anomalia si procederà con ulteriori indagini e test che comprendono un’ecografia delle vene dello scroto per confermare la presenza di un varicocele.

Una volta diagnosticato il varicocele sarà importante iniziare immediatamente un trattamento adeguato allo scopo di ridurre al minimo l’impatto sul benessere e la fertilità maschile.

 

 

Trattamento e cura

Fortunatamente, la maggior parte delle volte, il varicocele si può curare o prevenire con l’intervento chirurgico. L’operazione sembra essere la migliore opzione per trattare la patologia in questione ed evitare complicanze come infertilità e dolore cronico.

Ricordiamo infatti, che solo con una diagnosi precoce si può procedere nel modo migliore al fine di evitare qualsiasi complicazione. Per questo, un controllo di routine