Ovulazione e fertilità

6 Luglio 2022

Spesso quando nasce il desiderio di avere un bambino, le coppie si informano su quelle che sono le metodiche più indicate e più consigliate affinché la gravidanza si manifesti il più presto possibile, così da coronare questo sogno.

Non è dunque raro che si imbattano nel concetto di ovulazione ed è bene che quindi raccolgano tutte le informazioni più adatte ed indicate per capirne bene il significato ed il funzionamento.

In alcuni dei trattamenti di fecondazione in vitro, come la FIV naturale, il processo si basa sul ciclo fisiologico e spontaneo della donna.

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Cos’è l’ovulazione?

L’ovulazione è una specifica fase del ciclo ovarico delle donne e più precisamente si tratta della seconda fase, in senso cronologico, del ciclo e forse anche quella più cruciale. È il momento in cui, l’ovulo maturo, viene espulso dall’ovaio e si dirige verso le tube uterine della donna, affinché possa incontrare gli spermatozoi maschili e iniziare il processo di fecondazione e quindi la gravidanza.

Normalmente l’ovulazione, in condizioni standard, si verifica intorno al 14° giorno, dunque, si colloca grosso modo a metà in un ciclo regolare (della durata di 28 giorni quindi).

Tuttavia, è bene ricordare che questa fase così delicata è il risultato di un fine meccanismo di variazioni ormonali che quindi possono anche cambiare, di mese in mese e soprattutto di donna in donna.

 

Ovulazione e mestruazioni

Come già accennato poche righe sopra, l’ovulazione fa parte integrante del ciclo ovarico di una donna, costituendo uno sparti acque vero e proprio tra due stadi diversi: infatti dall’esito dell’ovulazione possono crearsi due strade.

  1. Se l’ovulo viene fecondato, inizia la gravidanza dunque il ciclo si interrompe in quanto i livelli ormonali e l’utero, di conseguenza, cambia i propri assetti per prepararsi ad accogliere e crescere per i prossimi 9 mesi il prodotto del concepimento;
  2. Al contrario, se l’ovulo non viene fecondato, gli ormoni fanno ripartire il ciclo da capo inducendo le mestruazioni e quindi preparando il prossimo ovulo per una eventuale fecondazione.

È logico pensare dunque che il periodo fertile di una donna, si collochi approssimativamente a metà del proprio ciclo, a distanza di circa 14 giorni dall’inizio delle mestruazioni.

 

Ovulazione e fertilità

Ai fini della programmazione di una gravidanza è essenziale, quindi, individuare l’ovulazione. A questo proposito, possiamo citare alcuni metodi che consentono l’individuazione del periodo fertile. Uno di questi, nonché il più semplice l’abbiamo già visto poc’anzi e consiste nell’annotazione dei giorni a partire dal primo giorno del ciclo.

Un altro metodo è il “Billings”, che si fonda sull’osservazione del muco cervicale che, fisiologicamente, cambia nella consistenza e nella morfologia in prossimità dell’ovulazione, in quanto risente delle variazioni ormonali che avvengono non appena la donna entra in questa fase del ciclo. Inoltre, è possibile far uso di test di ovulazione che consentono di rilevare la concentrazione nelle urine dell’ormone luteinizzante.

 

Dott.ssa Priscilla Andrade

Dott.ssa Priscilla Andrade

Ginecologa presso Clinica Fertilab Barcelona

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